Implantologia dentale: tutto quello che c’è da sapere

Una guida completa per ritrovare il sorriso perfetto.

Se hai perso uno o più denti a causa di carie, malattia gengivale o trauma, potresti considerare l‘implantologia come soluzione per riavere i tuoi denti fissi.

Da qualche decennio gli impianti dentali realizzati in titanio sono una tecnologia avanzata che ha raggiunto livelli di predicibilità e di sicurezza tali da renderli la terapia migliore quando mancano dei denti.

Sei interessato al trattamento o anche solo curioso di saperne di più? Non indugiare oltre e buona lettura!

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Implantologia dentale: che cos’è

L’impianto dentale è una soluzione efficace per sostituire la radice di un dente mancante, offrendo una vasta gamma di benefici per la salute orale e il benessere generale.

L’impianto è costituito da una vite in titanio che viene accuratamente posizionata nell’osso mascellare o mandibolare. Una volta inserito al di sotto della gengiva, viene collegato al dente artificiale, consentendo un normale processo di masticazione degli alimenti. Ciò che rende gli impianti dentali così apprezzati è la loro capacità di integrarsi in modo perfetto con i denti naturali, creando un aspetto uniforme e senza differenze evidenti.

Una delle principali ragioni per scegliere questa soluzione è la stabilità che offre alle protesi mobili. Grazie anche alle proprietà del titanio è possibile mantenere una protesi mobile in posizione in modo sicuro ed efficace, senza la preoccupazione che si allenti o si sviti durante l’uso.

Le tecniche utilizzate 

I moderni impianti dentali devono avere un adeguato supporto scientifico ed essere dunque validati da adeguate certificazioni. Il nostro consiglio è sempre quello di affidarti ad un chirurgo implantologo esperto che abbia già trattato numerosi casi e con molti anni di esperienza alle spalle. Solo così potrai ottenere una valutazione accurata della tua specifica situazione clinica.

Nel nostro Studio tutti i casi di impianti sono valutati dal Dott. Giuseppe Grangia che, con più di 30 anni di esperienza in implantologia avanzata e più di 8000 impianti inseriti, ha eseguito migliaia di interventi e pubblicato numerosi lavori scientifici sull’argomento. 

Le tecniche implantari variano a seconda della disponibilità di osso, che, spesso, perde parte del suo volume dopo l’estrazione di un dente. Tuttavia, la mancanza di osso, non è mai un impedimento insormontabile per il posizionamento degli impianti. Infatti, quando l’osso non è sufficiente, possono essere utilizzate diverse tecniche che variano a seconda della situazione clinica:

  • Utilizzo di impianti corti e stretti.  Sono adoperati in situazioni in cui l’osso è limitato in altezza o larghezza. Questo tipo di impianti presenta dimensioni ridotte rispetto agli impianti standard, consentendo di affrontare specifiche condizioni anatomiche o limitazioni dello spazio;
  • Ricostruzione dell’osso. In alcuni casi è possibile accrescere il volume dell’osso  utilizzando materiali sintetici specifici (osso sintetico); 
  • Posizionamento degli impianti in zone con sufficiente osso. Consiste nell’inserire gli impianti in zone dove l’osso è presente, evitando le zone dove si è riassorbito maggiormente. Ciò offre il vantaggio di poter attuare un carico immediato (vedi sotto) anche nei casi in cui la presenza di osso è limitata (ad esempio, con la tecnica all-on-4);

Se ti hanno detto che hai una quantità insufficiente di osso per gli impianti, ti invitiamo a prenotare una visita con il nostro chirurgo, il Dr. Grangia, che saprà risolvere il tuo problema e consigliarti sulla migliore soluzione per tornare ad avere il tuo sorriso.

Implantologia a carico immediato 

Se desideri avere risultati tempestivi e denti fissi in breve tempo, all’interno del nostro Studio potrai beneficiare della tecnica del carico immediato, una procedura che permette di connettere i denti fissi agli impianti dentali subito dopo il loro inserimento o a distanza di poche ore.

In questo modo, il paziente potrà uscire dallo studio con i denti fissi il giorno stesso dell’intervento, senza dover attendere mesi per il processo di osteointegrazione, ovvero la capacità di un impianto dentale di stabilizzarsi e fondersi saldamente all’osso mascellare o mandibolare, fornendo una solida base per la sostituzione di un dente mancante (problematica che affrontiamo nel paragrafo 4). 

Tuttavia, va specificato che, non sempre è possibile praticare questo tipo di procedura. Il paziente, infatti,  deve soddisfare una serie di requisiti per poter accedere a questo tipo di trattamento. Ad esempio, l’osso non è uniforme in tutti i pazienti, né è distribuito ugualmente all’interno delle diverse zone della bocca. Questo, infatti, può essere classificato  come  “duro” o “morbido”.  

Anche nei casi in cui l’osso è molto “morbido”, e non si riesca dunque ad eseguire un carico immediato, è comunque possibile riottenere i propri denti dopo un periodo di tempo leggermente maggiore, generalmente tra i 4 e i 6 mesi.

I vantaggi del carico immediato sono molteplici. Tra questi: 

  • La riduzione dei tempi complessivi del trattamento, in quanto l’impianto viene inserito lo stesso giorno in cui viene tolto il dente; 
  • La riduzione del numero di anestesie effettuale e il mantenimento dell’estetica del sorriso, evitando al paziente il disagio di un sorriso precario. 

In cosa consiste l’osteointegrazione?

Nell’odontoiatria, l’osteointegrazione si riferisce alla capacità di un impianto dentale di stabilizzarsi e fondersi saldamente all’osso mascellare o mandibolare, fornendo una solida base per la sostituzione di un dente mancante. 

Questo processo può essere suddiviso nelle seguenti fasi:

  • preparazione: il dentista deve creare lo spazio necessario nell’osso per ospitare la radice in titanio;
  • emostasi: dopo aver creato lo spazio nell’osso, il medico inserisce il perno, causando una piccola emorragia che stimola la guarigione. Il siero sanguigno si lega all’impianto in titanio, favorendo la guarigione dei vasi sanguigni;
  • infiammazione: in seguito all’intervento, le cellule immunitarie iniziano a pulire la ferita rimuovendo materiale osseo scheggiato, tessuti e batteri;
  • proliferazione: circa una settimana dopo l’intervento, inizia la formazione di nuovo tessuto osseo che collega l’osso mascellare e l’impianto; 
  • rimodellamento: poche settimane dopo la nuova struttura ossea inizia a rimodellarsi attorno al perno in titanio. Nel corso dei mesi, si forma una struttura ossea solida che consente al dente impiantato di essere completamente funzionale.

I tempi di osteointegrazione possono variare a seconda dei fattori, ma di solito richiedono circa 3-4 mesi per l’arcata inferiore e 5-7 mesi per l’arcata superiore. Questo dipende dalla densità dell’osso.

È consigliabile evitare l’applicazione immediata di protesi, capsule o ponti per favorire il successo dell’osteointegrazione.

L’implantologia è dolorosa?

Una delle paure principali dei pazienti è il dolore. Con noi puoi stare tranquillo! Una volta fatta una corretta anestesia locale, durante l’intervento non sentirai alcun dolore (lavorare con un paziente che ha male è davvero stressante). Inoltre, diciamo sempre ai nostri pazienti che è molto più facile anestetizzare l’osso che un dente.
Dopo l’intervento, consigliamo sempre degli antidolorifici al bisogno. In alcuni casi, però, soprattutto per piccoli interventi come la sostituzione di un solo dente, i pazienti ci dicono che non è stato necessario assumerli.
Se tuttavia la tua paura del dolore persiste, abbiamo una soluzione anche per questo. Da anni collaboriamo con anestesisti esperti, che ci permettono di operare i pazienti più paurosi e ansiosi e di eseguire gli interventi più lunghi tramite la sedazione cosciente. In pratica, rimarrai sveglio durante l’intervento ma sarai estremamente rilassato e questo ti permetterà di vivere serenamente l’esperienza senza paura o agitazione.

Implantologia dentale e prezzi 

L’implantologia dentale è una procedura che richiede l’utilizzo di materiali di alta qualità e l’esperienza di un chirurgo qualificato. I costi possono variare a seconda di diversi fattori, tra cui: 

  • il numero di impianti necessari;
  • il numero di denti necessario;
  • l’eventuale  carico immediato;
  • la quantità di  osso disponibile;
  • il livello di esperienza del dentista.

Quello che possiamo dire sul costo degli impianti dentali è che si tratta sicuramente di un investimento importante, non troppo economico, ma fondamentale per riabilitare la tua bocca. Non ti consigliamo quindi di rivolgerti a centri low-cost, perché potresti incorrere nell’uso di impianti di scarsa qualità, mancanza di corretta sterilizzazione e materiali protesici scadenti. Queste soluzioni possono causare seri problemi e richiedere ulteriori interventi più costosi.